Incisografo MG 2.0


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MG 2.0 – L’evoluzione nel campo dell’incisoria

 

Incisografo MG 2.0

Nata dalla continua innovazione tecnologica INCIMAR, l’incisografo MG 2.0 racchiude importanti modifiche meccaniche ed elettroniche.

Una struttura ancora piu’ robusta, in grado di sopportare carichi importanti, un’area di lavoro di 2200×1300 mm, con una escursione lungo l’asse Z di 200mm, un magazzino utensili composto da 10 postazioni, più una postazione di calibrazione automatica, un software completamente riscritto, che consente una flessibilità operativa mai riscontrata finora.

Il nuovo mandrino è pressurizzato internamente a 2.5 bar, in modo tale che le polveri di lavorazione, quando anche siano molto fini, non possano infiltrarsi facilmente, garantendo quindi una vita dei cuscinetti molto piu’ lunga.Il mandrino e’ anche raffreddato a liquido internamente, in modo da avere una temperatura costante anche durante lavorazioni gravose e lunghe.Gli utensili vengono montati tramite coni ISO 30.

Il mandrino puo’ arrivare fino a 30.000 rpm

Mandrino Incisografo MG 2.0
Motori Ethercat

Anche l’elettronica interna è stata completamente rivista ed aggiornata e ora l’Incisografo utilizza motori con azionamenti integrati in tecnologia ethercat. Questa tecnologia ci consente di poter operare un controllo macchina e una diagnostica ad altissimo livello.

Grazie a questa implementazione anche la consolle di controllo risulta essere piu’ snella, compatta e meno soggetta alle condizioni termiche ambientali.

A queste innovazioni si accompagnano il sensore laser di acquisizione 3D, in grado di rilevare sia modelli e bassorilievi esistenti, per poi poterli riprodurre in originale sia dopo averli modificati tramite i software allegati alla macchina, sia di acquisire la superficie della lastra per poter avere sempre una esecuzione perfetta, seguendo il profilo lastra anche nel caso di “deformazioni” importanti.

Il software di controllo, durante l’esecuzione decide, per ogni componente, quale utensile sia il piu’ adatto per portare a termine il lavoro, prendendo automaticamente in considerazione la durata presunta di un utensile (in metri) e ricordando qual’e’ stato l’utilizzo, finora, degli utensili caricati in magazzino.

Nel caso si voglia operare in modo semi automatico e’ concesso all’operatore di effettuare un override dell’utensile previsto dal progetto per utilizzarne un altro, diverso per forma o raggiatura.

L’opzione di “Smart Execution” raggruppa l’esecuzione dei vari componenti per utensile, ordinandoli dal piu’ breve al piu’ lungo, in modo da ottimizzare i tempi di esecuzione.

 

 

 

Di seguito un video dimostrativo delle potenzialita’ di incisione del nuovo incisografo INCIMAR MG 2.0